ARALDICA IN FONDAZIONE

Privilegi araldici dei Cavalieri dell'Ordine Costantiniano *

 

 

I membri hanno diritto a dotare il proprio stemma araldico delle insegne dell'Ordine Costantiniano, rispettando le seguenti norme araldiche (*):

- Balì, Cavalieri di Gran Croce di Giustizia: sono autorizzati a portare la Croce dell'Ordine quale Capo del proprio stemma nobiliare; quest'ultimo può essere cinto dal Collare Costantiniano (per coloro che lo hanno ricevuto), oppure dal nastro blu cielo, con la Croce, la Corona, il Trofeo Militare e il S. Giorgio a cavallo che uccide il drago, sospeso il tutto.
- Cavalieri di Gran Croce di Giustizia: Sono autorizzati a cingere il proprio stemma col nastro blu cielo e la placca d'oro di Giustizia, sospesa.
- Cavalieri di Gran Croce di Grazia e di Merito: Sono autorizzati a cingere il proprio stemma col nastro blu cielo e la placca d'argento, sospesa.
- Cavalieri di Giustizia: Sono autorizzati a cingere il proprio stemma col nastro blu cielo (in proporzione più stretto della banda di Gran Croce) e la Croce dell'Ordine, con Corona e Trofeo Militare, sospesi.
- Cavalieri di Grazia: Sono autorizzati a cingere il proprio stemma a partire dalla terza zona superiore dello scudo, col nastro blu cielo e la Croce dell'Ordine con la corona, sospesa.
- Cavalieri di Merito: Possono appendere la Croce dell'Ordine al nastro blu cielo al di sotto dello scudo.
- Cavalieri di Ufficio: Possono appendere la Croce dell'Ordine, al di sotto dello scudo.

 

 

(*) Antonio Benedetto Spada, Ordini dinastici della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, Brescia, Grafo, 2003